Descrizione
“La città mi aveva negato un’infanzia e un’adolescenza e con la sua violenza aveva spazzato via tutta la mia famiglia.
Ma quando ero disperata si era presa cura di me.
Spesso mi chiedevo se tutto quanto avessi realizzato per lei, mi sarebbe tornato indietro, in qualche modo o maniera.
Alla fine, la città aveva cresciuto il mio Ciro e, nella disperazione di oggi, si era messa completamente a disposizione per salvare il mio Sergio.
Mi sentivo una parte del suo tutto e, come una pinella, pronta a scambiare la mia vita per quella di ogni suo abitante!”
Angelo e Michele Di Mario, padre e figlio, condividono un percorso umano e professionale che intreccia esperienza, impegno civile e passione per la narrazione.
Angelo, nato nel 1944 e residente a Faleria (Vt), dopo una lunga carriera nel settore delle telecomunicazioni fonda nel 1974 la LTE, impresa attiva in Italia e all’estero. Impegnato anche nella vita amministrativa e nel sociale, è stato consigliere comunale e presidente del gruppo folcloristico La Frustica. In pensione si dedica al racconto della sua terra d’origine, tra memorie, tradizioni e dialetto, con uno sguardo affettuoso alla sua comunità.
Michele, nato a Roma nel 1968, laureato in Scienze Politiche, lavora nel mondo delle telecomunicazioni e della comunicazione, ricoprendo ruoli manageriali e giornalistici, anche in ambito televisivo. Ha svolto attività politica e amministrativa a livello locale e provinciale. La sua formazione multidisciplinare, arricchita da studi in psicologia e crescita personale, alimenta un approccio alla scrittura attento ai temi sociali e umani.

